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Sentenza shock del TAS: 4 anni di squalifica a Iannone! Il Tas aumenta la pena per il pilota Aprilia

iannone

Il TAS (Tribunale Arbitrale delle Sport) di Losanna ha emesso oggi la sentenza sul ricorso presentato da Iannone e dai suoi avvocati. La squalifica è stata aumentata da 18 mesi a 4 anni! Carriera finita?

Il TAS di Losanna ha appena emesso l’attesa sentenza sul ricorso presentato da Andrea Iannone dopo aver subito una squalifica per doping di 18 mesi dalla CDI (Corte Disciplinare Internazionale) della FIM (Federazione Internazionale Motociclistica). In base alla sentenza del TAS, il ricorso è stato rigettato. Non solo: la condanna per Andrea Iannone è stata ampliata a 4 anni di squalifica. Il pilota abruzzese era stato fermato il 17 dicembre 2019 perché trovato positivo a un controllo antidoping effettuato durante la gara della MotoGP in malesia del 3 novembre 2019.

La difesa del pilota si è sempre basata sulla tesi della contaminazione alimentare dovuta probabilmente all’assunzione di carni “trattate” nel periodo trascorso dal pilota in Malesia. Cosa questa che era stata riconosciuta anche nella sentenza di condanna della CDI. Iannone aveva anche presentato a sua discolpa il test del capello, che risultò “pulito”. 

Ma tutto questo non è bastato alla Corte del TAS. Che ha aumentato la condanna a 4 anni adducendo che il pilota non ha fornito prove sufficienti a sua discolpa. 

Secondo il Tas, infatti, la difesa del pilota non è riuscita a stabilire né il tipo preciso di carne consumata, né l’origine di detta carne. 

La Corte del TAS ha quindi accolto il ricorso presentato dalla WADA dopo la sentenza di primo grado che chiedeva appunto 4 anni di stop.

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