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Zarco irresponsabile. Ma che dire della omologazione della pista? la FIM punisce blandamente il francese. Forse perché sa che quanto avvenuto non è tutta colpa dei piloti?

zarco irresponsabile

Dopo le polemiche seguite all’incidente di domenica scorsa, gli stewards della FIM hanno deciso per una “blanda” punizione per Zarco. Ma anche chi ha omologato la pista potrebbe avere le sue colpe… E non a caso per la gara di questo week-end è stata montata una protezione supplementare nel punto del drammatico incidente di domenica scorsa.

Johan Zarco partirà dalla pit lane nella gara di domenica 23 agosto sul circuito del Red Bull Ring in Austria perché colpevole di guida irresponsabile per l’incidente avvenuto domenica 16 agosto in Austria. Questo hanno deciso gli steward della FIM dopo la convocazione (avvenuta ieri) dei piloti coinvolti. Una blanda “punizione” che ha lasciato i più con l’amaro in bocca. In molti, anche perché suggestionati dalla drammatica spettacolarità dell’incidente che per questione di centimetri non si è trasformato in una tragedia, si aspettavano una sanzione molto più severa per il pilota francese. Ma i dati dell’acquisizione forniti dal team e l’analisi a “freddo” di quanto accaduto, hanno portato alla “blanda” punizione per “guida irresponsabile”. Decisione che ci pare più che altro dettata da necessità mediatiche, e magari presa anche tenendo in considerazione altri episodi in  Zarco era apparso “irresponsabile” in passato.

Ma aldilà dell’entità della punizione, rimangono un paio di questioni poco chiare nella gestione dell’episodio a nostro giudizio. La prima è quella che già in molti stanno sottolineando in questi giorni. Ed è la lentezza con cui la FIM ha preso atto della situazione e deciso di convocare i piloti. La seconda, ben più grave e di cui nessuno pare preoccuparsi, riguarda i responsabili delle omologazioni.

L’incidente fra Zarco e Morbidelli ha messo in mostra che il Red Bull Ring è tutt’altro che “sicuro” nel punto in cui è accaduto l’incidente. E non doveva certo avvenire un fatto come questo per scoprirlo. Chiunque abbia un minimo di competenza, può benissimo immaginare che un incidente in staccata in quel punto può concludersi con l’attraversamento della pista dei mezzi coinvolti.

Tant’è che ora la FIM (sua la responsabilità delle omologazioni), Dorna e gli organizzatori del GP sono corsi ai ripari aggiungendo una rete di protezione per la gara di domenica 23 agosto.

Ma davvero dobbiamo credere che nessuno ci aveva pensato prima? 

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