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Guida Sicura. 1) La sicurezza parte dalla scelta della moto

guida sicura

Iniziamo da oggi una serie di articoli dedicati ai consigli per una guida sicura. Vi accompagneremo passo passo con una completa rassegna di tutto quanto è necessario pensare, fare e prevedere per mettersi sempre dalla parte della ragione. Cioè per essere sicuri di aver fatto tutto il possibile per guidare e divertirsi in sicurezza. Tratteremo l’argomento con articoli semplici. Delle “pillole di saggezza”, o se volete, di “esperienza”. Ma ci saranno anche approfondimenti importanti quando si arriverà ai consigli e alle tecniche di guida.  

Quando si parla di guida sicura per un motociclista, le cose di cui bisogna tenere conto sono praticamente infinite. Infinite perché, purtroppo, su strada la nostra sicurezza non dipende solo da ciò che noi pensiamo e facciamo.

Su strada la nostra vita e la nostra sicurezza dipendono in massima parte anche da ciò che pensano e fanno gli altri. E anche dalle mutevoli condizioni dell’ambiente esterno. 

Paradossalmente, e contrariamente a ciò che pensa la maggior parte di noi, è molto più sicuro correre in pista che andare a scuola in ufficio guidando uno scooter 50. Perché in pista tutto dipende da noi. O al massimo dalle poche persone che girano insieme a noi.

Detto questo, è chiaro che il massimo che possiamo fare per la nostra incolumità guidando su strada è essere pienamente coscienti di ciò che facciamo e di come lo facciamo. 

Partendo dalla base, il primo consiglio è: scegliere una moto adatta a noi, adatta alla nostra esperienza e adatta alla nostra capacità di gestirla e controllarla. Può sembrare banale, ma sapete meglio di noi che invece nel 99% dei casi la nostra scelta viene influenzata da fattori diversi e molto meno importanti dal punto di vista della sicurezza. Lasciamo quasi sempre che l’estetica, le prestazioni, il prezzo, le offerte, o addirittura il colore e la grafica o il marchio della moto abbiano il sopravvento sulla nostra scelta e sulle nostre reali necessità.

Dovremmo comprare la moto che ci serve e che riusciamo a gestire. Non scegliere in base all’estetica, al nome, o alle prestazioni.

Al contrario, quando compriamo una moto dovremmo vincere le nostre emozioni e considerare di più il nostro livello di esperienza. E pure qual’è l’ambiente in cui guideremo la moto. E quale è il tipo di uso che vogliamo farne.

Ad esempio, un pilota con poca esperienza, basso e non allenato fisicamente, avrà grandi difficoltà a guidare nel traffico caotico delle città una maxi sportiva. Ma anche una naked potente. Oppure una pesante gran turismo super accessoriata. O infine una maxi enduro con sella molto alta da terra. E queste difficoltà si traducono essenzialmente in un difficile controllo del mezzo, quindi in una guida meno sicura.

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Se si ha poca esperienza, meglio scegliere una moto piccola e che ci permette di toccare terra con entrambi i piedi da fermo.

E badate bene: guidare una moto inadatta all’ambiente in cui la usiamo, abbassa il livello di guardia anche nei piloti molto esperti!

Quindi, soprattutto quando siamo alle prime armi, è bene non farsi abbagliare dall’estetica mozzafiato o dalle prestazioni esuberanti. Bensì scegliere moto di piccola/media cilindrata, non troppo pesanti, con una ridotta altezza da terra della sella. O comunque moto sulle quali, sedendoci, siamo sicuri di poter toccare terra facilmente almeno con entrambe le punte dei piedi, se non con l’intera pianta.

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Le moto sportive hanno un raggio di sterzo troppo ampio per i neofiti.

Inoltre, per assicurarci un buon controllo anche nelle manovre da fermo (notoriamente difficili per i neofiti), dobbiamo sincerarci che il manubrio sia dotato di un buon raggio di sterzata. 

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Se si è alle prime armi, meglio scegliere una moto con ridotto raggio di sterzata.

(Segue. Prossimo articolo: la posizione di guida)

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