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ARAI vs X-LITE sfida sempre al top

Cari amici di Motospia.it eccoci all’ultimo appuntamento della stagione agonistica. Il nostro Long test con protagonisti due dei migliori caschi racing top di gamma al mondo – Arai RX – 7V e X-Lite X803 Ultra Carbon – sta per decretare il vincitore. Un esito per nulla scontato e fino alla fine giocato sul filo della perfezione

ARAI vs X-LITE. Varano 9/09/2018. Oggi si prospetta una situazione in salita. Tra tutte le sfortune che hanno segnato in negativo la mia posizione in campionato, mi trovo a dover correre, con la sola possibilità di aggiudicarmi il Titolo di categoria, vincendo entrambe le manche…. Il Tecnicamoto racing team ha lavorato sodo per garantirmi una moto competitiva, che comunque è inferiore a quella utilizzata nelle prime tre gare dell’anno. Decido di prendermi il sabato libero e nelle prove libere cerco il setting migliore per le due gare di Domenica.

ARAI vs X-LITE. Il clima è perfetto, le qualifiche iniziano alle 9,16 ed è il turno di X-lite. La calzata perfetta mi piace sempre di più e genera un senso di sicurezza elevato; l’insonorizzazione efficace e i materiali di qualità sono due dei pregi di questo casco. Entro in pista e cerco di compiere da subito un giro veloce; cosa che mi riesce solo in parte per via delle molte moto presenti; X-Lite X803 U.C. è leggero e con queste temperate anche l’aereazione interna – finora il limite di X803 U.C – ne giova. A Varano, che è una pista assai tortuosa, la leggerezza è l’aspetto che apprezzo di più; nei numerosi cambi di direzione il collo sopporta la fatica senza problemi anche se in alcuni tratti di pista veloce l’aerodinamica, buona ma non ottima, genera qualche vibrazione di troppo; chiudo la Q1 con tempi inferiori ai soliti che riesco a ottenere in questo circuito.

Arai vs X-Lite

ARAI vs X-LITE. Ore 11,29 – Q2

Senza ritardi sulla tabella di marcia, è il turno di Arai. L’aereazione interna notevole, la calzata impeccabile e la sensazione di visibilità ampia sono le caratteristiche che più apprezzo di questo casco. Le imbottiture sono rimaste come nuove; il peso – che è l’aspetto a mio avviso più duro da digerire – oggi mi da meno fastidio del solito, complice (forse) il clima perfetto. In pista mi concentro; essendo oggi una giornata ventilata, sento qualche fruscio di troppo, che comunque non mi deconcentra. Cerco di migliorare il crono della Q1 ma senza riuscirci. Mi qualifico in sesta posizione.

Arai vs X-Lite

ARAI vs X-LITE. Parentesi paddock

Come ormai mia abitudine chiedo agli appassionati presenti quale dei due caschi piace di più; entrambi sono apprezzati. Anche se incontro qualche pilota che mi conferma di essere passato da utilizzare X-Lite al posto di Arai senza rimpianti. Nessun vincitore invece sul piano estetico; entrambi sono apprezzati.

ARAI vs X-LITE. Gara1 ore 13,55

Arai vs X-Lite

In griglia di partenza il caldo è sopportabile. X-Lite è così perfettamente adeso al mio viso che quasi non sembra di indossarlo. Riesco così a concentrarmi; cerco però di capire se le prese d’aria sono tutte aperte e coi guanti fatico. Lo spoiler posteriore invece si riesce a regolare senza problemi. Il semaforo rosso si spegne; la partenza mi riesce come al solito e alla prima curva ho già recuperato due posizioni; il ritmo è elevato ma non riesco ad avere feeling al 100% con questa moto; Al quarto giro un pilota cade e la gara viene sospesa. Ci sarà una nuova partenza; altri quattro giri con partenza in griglia dalle posizioni della prima parte di manche. Il semaforo rosso si spegne; di nuovo e azzecco la partenza. Sono secondo e mi avvicino sempre di più al pilota in prima posizione. Un piccolo errore però mi costringe ad accontentarmi della seconda piazza. A fine gara scopro – con amarezza – che sulla base di non chiari calcoli, mi classificano quarto assoluto….rimango senza parole e come al solito la sfortuna è protagonista di questa mia stagione agonistica.

Arai vs X-Lite

ARAI vs X-LITE. Gara2 ore 17,55

Arai vs X-Lite

Il clima è ancora perfetto. In griglia Arai mi consente concentrazione La visiera, scura come quella di X-Lite, dall’interno offre però una visione più chiara, più luminosa; Il maggior peso invece si sente e non posso fare a meno di notarlo. Provo anche in questo caso a capire se le prese d’aria sono aperte e anche coi guanti l’operazione mi riesce; unico neo, lo spoiler posteriore si regola con più fatica e per paura di romperlo lo lascio nella posizione in cui si trova (e non capisco se aperto o chiuso). Il semaforo rosso si spegne; parto bene come in gara1 e recupero subito una posizione; dopo poche tornate sono terzo ma mi accorgo che il mio compagno di squadra – che ancora può vincere il Campionato – mi segue ed ha un passo migliore del mio; gli lascio strada senza forzare la staccata e cerco di tenere un buon ritmo; la pista è in condizioni pessime a causa di un pilota che nelle gare precedenti ha rotto il motore e seminato olio nella prima parte di tracciato. Mi accontento della quarta posizione, senza prendere rischi, con l’altro mio compagno di squadra vicino per tutto il tempo… chiudo quarto assoluto grazie alla media dei due posizionamenti;

Concludo questa giornata con di amarezza per via della sfortuna che questa stagione non ha mai smesso di accompagnarmi; sono soddisfatto invece di entrambi i caschi; come già detto nei precedenti appuntamenti, sono convinto che se unissimo le peculiarità di Arai e X-Lite in un unico prodotto otterremmo un casco praticamente perfetto. Oggi però devo tirare le somme e decretare il vincitore di questo nostro long test….Chi si aggiudicherà il titolo di miglior casco racing top di gamma? Lo saprete nella prossima e ultima puntata!

A breve dunque saprete chi per Noi di Motospia.it offre il miglior rapporto qualità prezzo; L’epilogo per nulla scontato è alle porte.

ARAI vs X-LITE. To be continued….

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