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Ecco come va il filtro aria Guglatech

Dopo settimane piene di chilometri in diversi contesti, abbiamo deciso di fare un test riepilogativo, per capire in quali aree il filtro Guglatech ha portato benefici e in quali ha dato problemi.

La sede del nostro test finale è stata decisa all’ultimo secondo, ma ci ha dato tante soddisfazioni: partenza dalla desertica Milano, direzione Cannobio, per poi percorrere la Valle Cannobina, parte della Valle Vigezzo per arrivare in Val Formazza, a Riale (1700 metri slm). Da lì, discesa verso il Lago di Antrona; infine, ritornare verso la città attraverso le strade del Lago d’Orta. Il tutto, rigorosamente senza autostrada: 440 km di curve.

L’itinerario del nostro test

Abbiamo deciso di percorrere totalmente strade tradizionali per riuscire a raccogliere quanti più dati possibili riguardo le variazioni di comportamento (in accelerazione, curva a gas costante, apertura di gas dopo un tornante ecc) e di consumi.

Il primo aspetto che si nota è la variazione del suono del motore: in marcia, il motore ha un suono più metallico, mentre nelle accelerazioni più importanti si sente l’aria che entra nell’airbox, producendo il tipico fischio.
La presenza del filtro aria Guglatech si fa notare in accelerazione nelle partenze da semaforo e in uscita dai tornanti, dove i buchi di erogazione ai medi regimi si trasformano in una corposa salita della lancetta fino alla zona rossa. Anche accelerando in sesta marcia, attorno ai 90 km/h, i buchi di erogazione spariscono.
A gas costante, sulle statali a velocità codice, si ha la sensazione che il motore giri con meno affanno, a tutto vantaggio del confort sonoro del viaggio.

Il punto sul quale abbiamo puntato la nostra attenzione sono stati i consumi: in circa 4000 chilometri di test, abbiamo percorso le stesse strade, inserendo nel serbatoio la stessa quantità di benzina, proveniente dallo stesso distributore di benzina (per poter eliminare ogni possibile variabile). I filtri Guglatech permettono di ridurre i consumi, anche alle moto più vecchie, come la nostra v-strom 1000.

I numeri non mentono (NB i dati riferiti all’autostrada sono riferiti ad un test eseguito fuori dal contesto di questo articolo)

CONSUMI STD CONSUMI GUGLATECH
SOLO PILOTA
strada statale 14,4 15,1 + 16 km di autonomia
strada di montagna 13,8 14,2 + 9 km di autonomia
autostrada 15,7 16,3 + 14 km di autonomia
città 12 12,3 + 6 km di autonomia
PILOTA E PASSEGGERO
strada statale 13,5 14 + 11 km di autonomia
strada di montagna 13,1 13,8 + 16 km di autonomia
autostrada 15 15,7 + 15 km di autonomia
città 11,6 12 + 9 km di autonomia

 

Certamente, non stiamo urlando al miracolo: si tratta senza ombra di dubbio di uno di quelle componenti la cui coscienziosa sostituzione può portare inaspettati vantaggi. Questi vantaggi si riflettono non solo a livello di performance, ma anche a livello di consumi.

Il filtro aria Guglatech ha passato il primo step di prove rivelandosi, con poca spesa ( 65 euro sul sito ufficiale Guglatech.it, prezzo in linea con gli altri produttori di filtri aria), un alleato fidato. Non vediamo l’ora di arrivare a fine stagione, dove smonteremo il filtro aria e vedremo in che condizioni sarà.

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