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BMW G650 XCountry Cafemoto Una reinterpretazione “tracker” di una moto poco fortunata

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Una bella “Tracker” realizzata dalla tedesca Cafemoto sulla base della sfortunata monocilindrica bavarese che esordì sul mercato nel 2007 e ne uscì poco dopo senza lasciare particolari tracce.

La BMW G650 XCountry, nata nel 2007, non è stata una moto particolarmente fortunata sul mercato. Anzi, diciamo pure che dal punto di vista delle vendite è stata un vero flop. Forse, come tante altre moto è stata in anticipo sui tempi. Perché quell’aria da piccola “tracker” magari oggi le porterebbe più fortuna. Comunque i titolari della tedesca Cafemoto, Georg Godde e Holger Maninger, noti per le loro special su base BMW, amano particolarmente questo modello. E la loro ultima realizzazione ce lo dimostra. 

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La BMW G 650 XCountry del 2007.

 

Hanno deciso di vedere come sarebbe stata l’XCountry reinterpretata come un flat-tracker da strada.“Il pacchetto tecnico — spiegano — è davvero perfetto: una moto leggera con un potente e moderno motore monocilindrico. Il layout radicale del telaio con il suo forcellone estremamente lungo che migliora la trazione, una grande forcella a steli rovesciati e buoni freni sono perfetti per le curve su strade tortuose”.

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Georg e Holger però non amano il design originale della moto, così hanno deciso di cambiarlo radicalmente. 

Georg e Holger hanno iniziato con i rendering, progettando una copertura più lunga dell’airbox (il serbatoio è sotto la sella) e una sezione di coda piatta più compatta, per bilanciare le proporzioni.

I ragazzi hanno quindi modellato nuove parti con plastica rinforzata con fibra di vetro e hanno anche creato una serie di stampi negativi, nel caso volessero replicare il kit estetico. La nuova copertura e l’unità di coda si montano sui punti di montaggio originali della BMW, con alcune modifiche al telaio reggisella.

Le coperture del radiatore sono di serie, per mantenere parte del DNA originale della XCountry. Cafemoto ha anche modellato un paio di portanumero laterali e sulla coda ha montato una sella in pelle e un fanale posteriore a LED incorporato.

Il parafango anteriore è personalizzato, ma anche questo utilizza la staffa di montaggio originale. È affiancato da un nuovo set di protezioni per la forcella e attorno al faro LED c’è una grossa targa portanumero. Nuovi sono anche il manubrio LSL, lo specchietto e i comandi. Il tachimetro e il quadro strumenti sono originali.

Una delle modifiche maggiori è stata lo spostamento dello scarico sul lato destro e l’eliminazione del brutto terminale di serie. Cafemoto ha costruito lo scarico completo in acciaio inossidabile, quindi ha montato un silenziatore LeoVince dietro la targa laterale  portanumero. La XCountry Cafemoto è dotata di due cerchi da 19” (nella moto di serie il posteriore è da 17”). Quindi hanno aggiunto pneumatici in stile dirt track. E nuovo è anche l’ammortizzatore posteriore.

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