Motospia

Belle le special. Ma sono praticamente tutte illegali! Quasi nessuno fra tutti quelli che trasformano una moto ci pensa

special

Siamo tutti affascinati dalle splendide realizzazioni che molti tuner propongono sulla base delle moto di serie. Ma passare da una moto standard ad una “special”, anche quando non si toccano le prestazioni del motore, ci mette fuorilegge. E in caso di incidente l’assicurazione può decidere di rifarsi sul proprietario.

special

Trasformare una moto di serie in una “special” è il sogno di molti motociclisti. E ogni giorno siamo “bombardati” da mille proposte che ci fanno sognare ad occhi aperti. Sportive, custom, fuoristrada, scrambler, naked… Migliaia di proposte e di idee. Alcune economiche e semplici da realizzare, altre decisamente costose e possibili solo con l’intervento di specialisti del settore che sono dei veri e propri artisti.

Negli ultimi anni, ad esempio, va molto di moda trasformare vecchie moto degli anni ’80 e ’90 in pezzi unici ispirati alla filosofia “bobber” o scrambler.

special

Ma una volta modificata la nostra moto, possono cominciare i guai. Specialmente in Italia. Perché se sostituiamo qualunque parte strutturale (a seguire alla lettera il codice della strada, in pratica, l’unica cosa che potremmo cambiare è la colorazione). 

Tanto per rimanere sul semplice, pensate che solo la sostituzione degli specchi retrovisori ci mette fuorilegge. Per non parlare poi di dimensione dei pneumatici, dei cerchi, struttura delle sospensioni e della ciclistica, particolari del motore… Niente è permesso. Pena multe salatissime e confisca del libretto di circolazione.

Servirebbero il nullaosta del costruttore e una nuova omologazione.

Per essere in regola dovremmo farci dare dal costruttore il nullaosta per ogni particolare modificato. E anche si riuscisse in questo miracolo, bisognerà superare l’ispezione della Motorizzazione Civile. Più facile fare 6 al Superenalotto.

special

E se pensate che sia possibile farla omologare in Germania (cosa possibile e più facile che in Italia a certe condizioni), sappiate che andrete incontro a spese e tempi lunghi, che comprendono anche il cambio di targa per riportare la moto in Italia.

Ma oltre alle forche caudine dell’omologazione, c’è un altro problema che forse è ancora più limitante. In caso abbiate un incidente (con colpa) guidando una moto non in regola con l’omologazione, la vostra assicurazione potrebbe pagare il conto al danneggiato, ma poi ha il diritto di rifarsi su di voi. E capite bene quanto sia “pericoloso” andare incontro ad un problema di questo tipo.

Insomma, purtroppo le special per noi sono un vero e proprio sogno proibito. A meno che non ci accontentiamo di esporle nel nostro salotto senza usarle. 

© 2022, MBEditore - TPFF srl. Riproduzione riservata.


Vuoi saperne di più? Di' la tua!

<strong>SCRIVICI</strong>

    acconsento al trattamento dei dati presenti nel form di contatto