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Battle of The Kings, H-D Perugia batte anche gli stranieri

Dopo aver sbancato il girone eliminatorio italiano, la concessionaria H-D Perugia sbaraglia la concorrenza internazionale vincendo la competizione per i dealer del marchio a stelle e strisce. La Harley-Davidson Roadster “Bombtrack”, molto curata ed essenziale, sale sulla vetta di Europa, Medio Oriente e Nord Africa dimostrando che gli italiani sanno ancora il fatto loro in tema di creatività.
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La conosciamo già ma la rivediamo volentieri: Bombtrack, H-D Roadster in salsa racer anni settanta

Ricordate la bella iniziativa targata Harley-Davidson “Battle of The Kings” di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa? Esatto, il più importante contest europeo di customizzazione lanciato da una casa motociclistica. Lo scorso febbraio, a Milano, era stata premiata la concessionaria italiana che aveva espresso al meglio la propria creatività nell’interpretare, con budget limitato e quota fissa di parti aftermarket originali da usare, uno dei modelli della casa di Milwaukee.
Bene, qualche mese e la già iridata concessionaria H-D Perugia fa il bis. Dopo aver stravinto la competizione tricolore ha sfidato – e battuto – gli altri 9 finalisti provenienti da altrettanti paesi dell’area EMEA.
Mentre la base di partenza prescelta per il girone italiano è stata la H-D Roadster, uguale per tutti, i partecipanti degli altri paesi hanno messo le mani su altri modelli della casa (uno per paese), tutti Sportster della famiglia Dark Custom. Identiche invece per tutti le altre regole del contest, ovvero moto costruite con un budget massimo per modifiche e pezzi di 6.000 Euro e con componenti che per metà dovevano provenire dal catalogo Harley-Davidson Genuine Parts & Accessories.

Un particolare del tanto lavoro fatto da H-D Perugia, mix sapiente di bravura artigiana e parti aftermarket originali

Un grande risultato per la concessionaria umbra del marchio americano, Custom King 2017, che ha sbaragliato gli altri 190 dealer coinvolti nell’operazione. Molto importante anche lo sforzo di marketing per Harley-Davidson, che però crediamo si ripagherà molto velocemente nel momento in cui gli affezionati harleysti, esaltati dalle forse un po’ sottovalutate possibilità di personalizzazione con il catalogo aftermarket ufficiale della casa, inizieranno a piazzare ordini.

Ottima base per una customizzazione, la H-D Roadster ha fascino anche in assetto stock

Di tutto rispetto la giuria che ha laureato campioni i perugini: le palette con i voti sono state messe in mano al Vice President Design di Harley-Davidson, Gilby Clarke, al sei volte campione britannico SBK Shane Byrne e a Brad Richards, chitarrista rock e biker (indovinate cosa guida, non è difficile…). I tre hanno decretato il vincitore in EICMA, ad ulteriore conferma da un lato di quanto il salone milanese sia ormai uno degli eventi preferiti – se non la scelta obbligata – per la comunicazione ufficiale di nuovi prodotti o iniziative delle case motociclistiche e dall’altro di quanto l’Italia consolidi la sua importanza strategica nell’universo H-D. Bene per gli harleysti del belpaese, bene per i motociclisti tricolori in genere.
Molto interessante poi a livello internazionale la risposta al contest del pubblico, non obbligatoriamente di comprovata fede Bar-and-Shield. Durante l’edizione di quest’anno sono stati raccolti oltre 80.000 voti, conferma del fatto che le belle idee funzionano – se sviluppate –.

Non c’è però tempo per riposare sugli allori, nelle concessionarie si preparano già gli attrezzi per Battle of The Kings 2018. Sarà un inverno di passione.

La selezione di accessori Cafè Custom 2017 dal catalogo aftermarket originale H-D. C’è di che sbizzarrirsi

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