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Sjaak Lucassen andrà al Polo Nord con l’R1.

sjaak lucassen

Viaggiare fino a Capo Nord? una passeggiata. Giro del mondo in moto? una vacanza rilassante. Dopo averle provate tutte, l’imbattibile viaggiatore olandese Sjaak Lucassen ha deciso di tentare un’avventura “impossibile”: arrivare al Polo Nord in moto, con la sua R1 appositamente preparata. 

Sjaak Lucassen è un viaggiatore seriale. Ha fatto di tutto nella sua vita in sella a due ruote. ha guidato una Fireblade per 160.000 chilometri per tre anni in tutto il mondo nel 1995. E nel 2001 è partito per un viaggio di 250.000 chilometri in cinque anni su una Yamaha R1. Ma da venti anni coltiva un sogno: arrivare al Polo Nord in moto. il vero Polo Nord, non quello magnetico. Quel Polo Nord da dove, ovunque tu decida di dirigerti, starai andando in direzione sud, per intenderci. Per prepararsi a questa avventura, nel 2013 ha compiuto un viaggio di 10.000 km sulla sua Yamaha R1 del 2000 modificata. Partenza dal punto più settentrionale degli Stati Uniti continentali, arrivo nel punto più meridionale. Cioè da Barrow al mare ghiacciato di Beaufort. Il tutto senza usare sci o tre ruote né aiuto fisico da terzi.

Quella esperienza gli è stata utile per raccogliere informazioni su come modificare ulteriormente la sua R1. Tornato a casa, ne ha comprato un esemplare del 2016 e ha cominciato a costruirla. 

I problemi principali da superare erano la costruzione da zero di pneumatici chiodati adatti, più larghi di quelli usati nel test. Alla fine ha dovuto farseli da solo! Gli altri grandi problemi da tenere presenti sono il riscaldamento del motore e le dimensioni della slitta: troppo grande e pesante quella usata nel test, che era anche il rifugio per dormire. Ora ne userà una più leggera e dormirà in tenda. 

sjaak lucassen

La slitta trasporterà comunque tutti gli strumenti, cibo, vestiti e attrezzature per dormire. Un veicolo di supporto trasporterà il carburante. Chi guiderà il veicolo non potrà aiutarlo. Avrà il permesso di trasportare carburante, fare foto e, forse, sparare agli orsi polari, se necessario.

sjaak lucassen
La nuova R1 pronta per partire.

Sjaak Lucassen sta organizzando il viaggio in tre fasi. 

Fase 1: da Anchorage, in Alaska, a Tuktoyaktuk, in Canada. 1.800 chilometri.

Questa prima tappa darà a Sjaak il tempo di abituarsi al clima e alla moto e apportare eventuali modifiche.

Fase 2: da Tuktoyaktuk a Ward Hunt Island. 2.300 chilometri.

Il percorso dipende dalle condizioni del ghiaccio in quanto Sjaak dovrà evitare le creste di pressione, che sono ammassi di frammenti di ghiaccio che possono essere alti come una casa! Se non c’è modo di aggirarle, Sjaak dovrà affrontarli facendo passare la moto e l’equipaggiamento. Dovrà anche trovare una guida locale che conosca i percorsi, il clima e il ghiaccio in quei luoghi.

Fase 3: da Ward Hunt Island al Polo Nord. 800 chilometri.

Le distese di acque libere sono molto pericolose e devono essere evitate a tutti i costi. Sjaak Lucassen guiderà sul ghiaccio polare e potrebbe facilmente affrontare enormi creste di pressione, il che potrebbe significare grandi deviazioni e il percorso previsto di 800 chilometri potrebbe allungarsi di molto.

Rimangono ancora molte cose da fare prima di partire, ma Sjaak Lucassen è sicuro di poter partire nel 2021. Non resta che fargli il nostro personalissimo “in bocca la lupo”.

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.

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