Motospia

SHOEI vs X-Lite, vittoria giapponese al fotofinish

Eccoci all’epilogo del nostro long test di Shoei e X-Lite. Un test esclusivo per Motospia, mai tentato prima; dedicato ai nostri lettori/ amici/ motociclisti/ appassionati di motori, lontano da influenze pubblicitarie, scarno di dettagli numerici riportati da mere schede tecniche.

Qui hanno dettato legge le sensazioni del pilota che li ha utilizzati in ogni prova, in tutte le gare del trofeo Motoestate; qui la prova da superare per i prodotti è stata lunga una stagione (e non il tempo di scattare qualche foto). Chi tra Xlite X-802RR e Shoei X Spirit III ha vinto? qual’è il migliore?

Domande a cui è stato difficile rispondere in modo assoluto. Infatti entrambi i prodotti hanno evidenziato caratteristiche di qualità incredibili, che li hanno confermati di altissimo livello.

Ma facciamo un piccolo passo indietro; ad inizio comparativa avevamo elencato i cinque motivi di acquisto per entrambi. Di seguito trovate quell’elenco:

5 Motivi di acquisto (prima dell’inizio del test) per l’X-Lite X802RR:

  • Prodotto made in ITALY
  • Rapporto qualità prezzo
  • Imbottiture interne in Carbon Fitting
  • design accattivante
  • vasta disponibilità di accessori per personalizzazione interna ed esterna
X-Lite dopo la lunga stagione del trofeo Motoestate, è come nuovo.

Tutti confermati; e aggiungiamo che nonostante l’utilizzo intensivo, ne la visiera (la stessa dall’inizio) ne la calotta hanno segni d’usura; è bastato pulire con acqua e un panno morbido e l’X-802RR era come nuovo; nonostante la finitura opaca, normalmente considerata più delicata rispetto ad una finitura lucida.

Che sia Made in Italy è un dettaglio che genera orgoglio patriottico (da non sottovalutare); il rapporto qualità prezzo è assolutamente favorevole; le imbottiture in carbon fitting si asciugano in un istante e traspirano in maniera esemplare; il design piace a tutti; gli accessori si sono mostrati all’altezza delle mie richieste: sia le visiere a strappo sia le imbottiture maggiorate hanno svolto il loro compito al meglio.

Comodo da indossare e ben insonorizzato, è leggerissimo e dal design intrigante. Costa – e ci aggiungo SOLO – €539,99 .

Difetti? ne ho trovati pochi: i sistemi di areazione sono migliorabile, così come il meccanismo delle prese d’aria superiori; il profumo interno rimane persistente troppo a lungo; per il resto promosso a pieni voti.

Se si cerca un casco racing senza spendere cifre da capogiro, l’ X-Lite X802RR è il casco che fa per voi.

X-Lite con le coppe conquistate nel trofeo dal nostro pilota Francesco Scotti

Passiamo allo Shoei X Spirit III. Come per X-Lite, sotto riportiamo l’elenco dei 5 motivi di acquisto, stilati prima dell’inizio del test

  • Top di gamma racing di uno dei marchi più blasonati al mondo
  • Aerodinamica studiata per rendere stabile il casco a velocità superiori ai 300 km/h
  • Comfort interno
  • aspetto estremamente racing
  • numerosi accessori disponibili per la personalizzazione interna ed esterna
Shoei X-Spirit III a fine stagione, il casco è ancora perfetto

Tutti, anche in questo caso, confermati e a pieni voti. L’onere di rappresentare uno dei marchi più blasonati al mondo è stato affrontato in scioltezza; l’aerodinamica mi ha sorpreso e ha superato le mie aspettative; il comfort interno è insuperabile; l’aspetto racing aiuta la preparazione psicologica del pilota che sa di essere “aggressivo” agli occhi degli avversari (l’aspetto psicologico è fondamentale nelle competizioni); per quanto riguarda gli accessori ho sfruttato solo i pinlock e le visiere a strappo; che si sono rivelati di qualità. Il cinturino di chiusura è come nuovo.

Difetti? ne ho trovato uno solo: il sistema di apertura/chiusura della visiera è talvolta difficoltoso con i guanti indossati.

Per il resto, questo dispositivo di sicurezza trasmette un senso di protezione assoluto; chi lo sceglie non vuole compromessi, ma solo il meglio che l’odierna tecnologia racing può offrire. Per realizzare un prodotto così ci vogliono anni di lavoro, ricerche scrupolose di materiali adeguati e ingenti investimenti economici. Qui si percepiscono anni di sviluppo, di piloti che hanno dato il loro contributo per raggiungere la perfezione. Il prezzo da pagare è alto (699€) ma chi lo compra è sicuro che il “gioco vale la candela”.

 

Shoei X Spirit III si aggiudica quindi, il gradino più alto del podio; ma con un gap davvero contenuto sul validissimo rivale X-Lite X802RR; sommando pregi e difetti, prezzi e qualità, i due caschi top racing si livellano fino quasi a raggiungere una parità che non sorprende. Vi possiamo garantire che qualsiasi scelta voi facciate per il vostro casco, tra questi due prodotti, ne sarete soddisfatti; sarete tranquilli perché il prezzo elevato è riflesso di una qualità Top e di assemblaggi di materiali che non badano al risparmio. 

Il vincitore della nostra sfida, 7 coppe in 6 gare, X Spirit III di Shoei

Muhammad Ali – uno tra i pugili più apprezzati della storia – disse “ è la mancanza di fede che rende la gente paurosa nell’affrontare le sfide”; per questo è doveroso elogiare due aziende leader di mercato come Shoei e il gruppo Nolan, che non hanno esitato a mettere in campo i loro prodotti migliori l’uno contro l’atro, proprio come su un ring per un incontro di Boxe; perché sono sicure di offrire prodotti dichiarati Top, che sono al top! Prodotti presi dalle linee di montaggio e non costruiti ad hoc per la sfida (tanto è vero che nel corso del test X-Lite è dovuta intervenire per sistemare un piccolo difetto di assemblaggio sulle prese d’aria).

Shoei X Spirit III  e X-Lite X-802RR hanno conquistato insieme al nostro pilota e al Tenicamotoracing team la terza posizione assoluta nella race attack 1000 all’interno del trofeo Motoestate, e la prima posizione nella categoria Rookie. Un risultato degno di nota; per questo Noi di Motospia stiamo già lavorando per la stagione agonistica 2018.

Coming soon…

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