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Royal Enfield vuole prezzi popolari anche per le future elettriche Probabile l’arrivo del primo modello nel 2023

È paradossale pensare che non è passato molto tempo da quando le moto Royal Enfield non avevano il motore con avviamento elettrico. Ma la marcia a tappe forzate dell’azienda indiana verso il futuro la porterà presto a proporre moto di serie completamente elettriche. E probabilmente a un prezzo abbordabile.

Royal Enfield sta procedendo a passi da gigante sui mercati mondiali. Quella che fino a pochi anni fa era considerata una folkloristica marca indiana con moto retrò nel design e nella struttura tecnica, è ora un gigante che sta scalando posizioni su posizioni su tutti i mercati più importanti. Tanto per essere chiari, basti ricordare che fino al 2010 l’azienda produceva circa 50.000 moto all’anno. Nel 2015 era già arrivata a 50.000 al mese. E nel 2019 ha superato abbondantemente le 800.000 moto prodotte! Uno dei segreti di questo successo è dato forse dalla scelta del suo campo di azione. l’azienda indiana costruisce solo moto di medie dimensioni a prezzi accessibili. Non produce niente di più piccolo di 350 cm3 e niente di più grande di 650 cm3, (ma ora stanno arrivando anche moto di 750-800 cm3). Insomma, moto economiche di classe media. E probabilmente sarà così anche per le sue future elettriche.

Il successo commerciale, oltre alla ingente disponibilità economica che deriva dai numera “top Player”, le stanno concedendo un vasto programma di sviluppo tecnologico. Il centro R&D della Royal Enfield che ha sede nel Regno Unito, ad esempio, ha già sviluppato moto elettriche, utilizzando come base le moto esistenti, adattandovi propulsori elettrici. E la stessa Royal Enfield, per accelerare i tempi, aveva commissionato alla britannica Electric Classic Cars la Photon. Una elettrica  basata sulla struttura di una Bullet 500. Che però costava circa 20.000 Euro.

Ma per le sue elettriche Royal Enfield vuole lo stesso posizionamento di mercato che ne ha decretato la fortuna fino ad oggi. Si cercherà quindi un rapporto prezzo/prestazioni accattivante e una definizione tecnica adatta all’uso quotidiano. A conferma del progetto, il CEO di Royal Enfield Vinod Dasari ha dichiarato al sito finanziario indiano Moneycontrol.com: «Non si tratta di sapere se l’elettrico arriverà o meno, ma è solo una questione di quando. Abbiamo già realizzato alcuni prototipi, abbiamo esaminato diversi segmenti e le avremo in gamma nel prossimo futuro».

Chissà se la prima elettrica della Casa indiana si ispirerà alla Photon ma senza costare i 20.000 Euro di quel prototipo…

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