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Renato Zocchi agli eventi adventouring con una honda CB500X Una nuova stagione di rally in sella alla bicilindrica crossover Honda

CB500X

La collaborazione tra Honda Motor Europe e Renato Zocchi non è una novità. Iniziata nel 2017 in sella alla CRF 250 Rally, è culminata nel 2019 con la vittoria nella classe 2 alla Gibraltar Race, in sella al maxiscooter Honda X-ADV. Ora la collaborazione si rinnova con una nuova sfida: partecipare agli eventi adventouring con la “piccola” CB500X.

Alla ricerca di nuove sfide da affrontare insieme, per il 2020 Honda Motor Europe ha affidato a Zocchi un’altra moto apparentemente non adatta al fuoristrada impegnativo. La CB500X, crossover bicilindrica per patente A2. In configurazione di serie affronta anche sugli sterrati. Ma con l’obiettivo di impegnarsi un lungo raid era necessario un set-up adatto. Così Zocchi, insieme ai suoi partner tecnici, ne ha seguito la trasformazione per l’utilizzo nel fuoristrada impegnativo con lo scopo di testarla e portarla al traguardo nei più importanti eventi adventouring internazionali.

«La fiducia accordatami da Honda in questi anni è per me un grande onore – racconta Renato Zocchi -. La definizione dei particolari e i test per adattare alcune moto Honda nate per un utilizzo prevalentemente stradale ad un uso più fuoristradistico, mi appassiona e mi stimola. Ancor più portare a termine lunghi raid che mettono a dura prova sia il pilota che la moto. Durante questo 2020 la pandemia ha inciso sui tempi di preparazione della moto. Ma ora la mia CB500X ha finalmente una veste definitiva, anche estetica. È bellissima infatti la verniciatura e la grafica curata direttamente dal reparto operativo degli eventi di Honda ad Atessa, in Abruzzo».

Il programma Zocchi- CB500X “Rally” prevede la partecipazione all’Hard Alpi Tour appena concluso, all’Alps Tourist Trophy International (manifestazione che sostituisce per quest’anno la Gibraltarrace annullata per il Covid), e allo Swank Rally di Sardegna come team Adventure Riding. 

La moto è stata sviluppata anche con i preziosi consigli del progettista giapponese Kenji Morita, che ha dato indicazioni importanti sulle modifiche da apportare.

Motore e telaio sono di serie. Lo scarico completo è un SC-Project ad alto rendimento. La forcella è di serie con molle e pompanti Andreani Group. l’ammortizzatore è Ohlins, più lungo di 1 cm e con tutte le regolazioni esterne. Sono poi montati pneumatici Bridgestone Battlax Adventurecross AX41, su cerchi tubeless a raggi della Bartubless. Il parafango anteriore alto, in carbonio, è prodotto da SC-Project. E il paramotore in alluminio è stato realizzato in maniera artigianale, solo per questa special. 

Tutte le modifiche sono state assemblate nell’officina Honda di Moto Macchion, a Legnano. Dove il tecnico Stefano Lucenti ha coordinato tutto il lavoro.

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.

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