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MV F4 CLAUDIO: QUANDO L’ANIMA DEL GENIO DIVENTA UNA MOTO

La casa di Varese omaggia lo storico Presidente con una serie limitata unica nelle dotazioni (e nel prezzo): MV F4 CLAUDIO

È passato del tempo da quando il genio di Claudio Castiglioni ci ha lasciato e al suo posto c’è un vuoto incolmabile. Il suo stile e le sue opere di design sono, a distanza di anni, ancora apprezzate in tutto il mondo. La F4 è senza dubbio l’unica moto che, nel corso della sua storia, ha subito meno ritocchi stilistici, rimanendo sempre molto attuale e con un fascino che non ha mai risentito del passare delle mode e delle tendenze.
La casa di Varese ha presentato una serie limitata a soli 100 esemplari, in omaggio di Claudio Castiglioni, chiamandola semplicemente “ MV F4 CLAUDIO”, come se fosse un segno dedicato ad un amico di famiglia.

La base tecnica è la stessa della F4 RC che sfreccia nel mondiale SBK, ulteriormente impreziosita da tanto carbonio e materiali nobili che contribuiscono a renderla subito riconoscibile.
La prima rapida occhiata fa notare la scomparsa degli storici scarichi a canna d’organo sottocoda, sostituiti da un impianto completo in titanio SC-Project, con finale a doppio terminale sovrapposto. Altre componenti del motore sono stati rivisti, come le bielle in titanio, i condotti di aspirazione e di scarico, pistoni monosegmento e frizione antisaltellamento STM.

 MV F4 CLAUDIO

MV F4 CLAUDIO. La componentistica della ciclistica è il meglio del meglio sul mercato: forcella da 43 mm Ohlins NIX30, monoarmotizzatore Ohlins TTX36, dischi Brembo T-Drive da 320 mm con pinza Brembo Stylema (la stessa utilizzata per fermare la Ninja H2R). Non passano di certo inosservati i blocchetti con pulsantiere racing, il cruscotto AIM con acquisizione dati e GPS integrato.

Su tutta la MV F4 CLAUDIO si nota un elogio ai materiali nobili, come titanio, leghe leggere e carbonio (su tutta la carenatura e i cerchi BST, una delle pochissime componenti non italiane presenti sulla moto).
La semplice ma altrettanto sexy ed elegante livrea carbonio opaco con particolari in fili oro, poi, rende il tutto pressoché vicino alla perfezione. Come ogni MV a serie limitata che si rispetti, il prezzo non sarà per niente popolare (decine di migliaia di Euro)  e solo 100 fortunati potranno permettersi quest’opera d’arte: definirla moto è poco; con l’appellativo “arte in movimento” si riesce a dare una vaga idea di quello che è una MV F4  CLAUDIO.

 MV F4 CLAUDIO
I cerchi in carbonio sono dell’azienda inglese BST

Tuttavia, come mai fare solo ora una serie dedicata all’uomo simbolo di MV? Che si tratti di un addio alla vecchia F4, per prepararci all’arrivo di una nuova 4 cilindri 1000cc? Se così fosse, la casa varesina starebbe giocando con il fuoco: creare un mezzo altrettanto immortale quanto la F4 disegnata da Castiglioni è veramente ardua e al giorno d’oggi essere unici è già di per sé una grande sfida.

 

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