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I miei pensieri: 50\60 cv bastano e avanzano!

50/60 cv

50\60 cv bastano e avanzano! Le considerazioni sui giovani e la moto passando attraverso la musica e la passione per il basket, Massimo Ferrara, l’autore de “Un milione di chilometri” analizza il fenomeno dei nuovi motociclisti, che si sentono menomati con meno di 150cv “sotto il sedere”

 

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Mi sono imbarcato in una discussione con dei giovani “motociclisti moderni” a seguito dell’ennesimo confronto con uno di questi in cui io asserivo che i 95cv della nuova Africa Twin sono una potenza non impegnativa e alla portata di tutti mentre lui ribatteva che, in pratica, se non hai sotto al sedere 150cv non puoi divertirti perché viene meno l’adrenalina.

Quando sento discorsi del genere so già con chi ho a che fare … ho parlato con loro tante volte, li incrocio tutte le domeniche … sono quelli che quando li incontri accellerano follemente, frenano con una grande staccata, poi però, fanno la curva alla velocità di una Ape125, con la traiettoria sbagliata spesso finendo oltre la mezzaria, rischiando non solo la propria vita ma anche quella altrui!

Secondo il mio modesto parere siamo arrivati a tutto questo per una naturale evoluzione della specie … anzi, no!

Per essere più precisi direi per una normale involuzione della specie.

Come sanno quelli che mi conoscono, da 30 anni, io mi muovo “passionalmente” in 3 ambiti, moto, basket e musica: in tutti e tre questi campi mi cimento con grande passione ma ho notato che nei giovani non c’è più la pazienza, la voglia di fare gavetta e formazione.

Quando ho iniziato ad allenarmi ci voleva tempo per passare alla prima squadra c’era il rispetto per gli anziani, facevi di tutto pur di stare anche solo 40 minuti in panchina e se non entravi durante la settimana lavoravi sodo per migliorare sulle piccole cose e per essere riconosciuto dal tuo allenatore; ora invece arrivano i giovani e se non gli dai spazio, se non gli dai subito incentivi ed incoraggiamenti, mollano subito (mollano anche se gli incentivi glie li dai…), praticamente nei campionati regionali di Basket sopravvivono ancora tanti vecchi giocatori nati nel 68-75, perché i nati dopo il 75 hanno smesso subito quasi tutti. Perché? Era evidente, tutto troppo facile, tutto subito e senza alcuna passione.

Nella musica: sempre la stessa situazione! Una volta stavi 5 anni in sala prove prima di pensare ad una pubblica esibizione. Oggi, anche ad alto livello, sembrano tutti dilettanti allo sbaraglio … dalla cantina direttamente alla prima serata in tv con un talent. Una volta si faceva la gavetta, nei localini si conquistava una piccola platea, si studiava, si sudava, ci si preparava. Oggi tutto questo sembra essere diventato un optional.
Oggi conta l’immagine, si crea il personaggio e se … il contenitore è vuoto, poco importa.
La durata media delle band e’ drasticamente diminuita, la gente che inizia e smette di cantare o suonare in pochi anni si è moltiplicata … poi giri i locali e le band con i dilettanti migliori hanno tutti una certa eta’… perché solo i capaci e i professionisti reggono il mercato, gli altri vengono espulsi.

La mia riflessione non e’ contro i giovani. Sono convinto che anche nelle attuali generazioni ci sia piu’ o meno la stessa percentuale di estro e talento. È l’educazione ricevuta, sono i comportamenti sbagliati di scuole e famiglie, che non permettono ai buoni cervelli di quest’epoca di sbocciare nel migliore dei modi.
Dopo aver divagato sulle mie due passioni, torniamo alla moto, la più grande delle mie passioni: secondo me la responsabilità maggiore va addebitata al progresso, all’inevitabile eccezionale accelerazione vissuta nell’ultimo periodo, alle case motociclistiche che per anni hanno lasciato il mercato orfano delle moto di media e piccola cilindrata, le 125 e poi hanno iniziato a chiamar medie le 750…

Ma una 750 non è anche per voi una maxi moto?

Vedo il ritorno alle 300\400\500 dell’ultimo periodo … io, questi giovani un po’ li invidio perché diventeranno grandi con queste moto.

Ci pensate girare l’europa con una Versys 300 o una Benelli 500 facendo quello che io feci con Aprilia ETX 350 o Morini Excalibur 350? Queste nuove medio\piccole sono infinitamente fatte meglio, hanno l’abs e freni che frenano, le moto hanno anche dignitose velocità di crociera (io con le mie piccole facevo 6\800 km in un giorno a 90 costanti in autostrada e a fine giornata mani e sedere continuavano a formicolare fino a notte inoltrata …)

Forse il mio sfogo e’ pura invidia per chi comincia oggi a formarsi con queste moto, eppure il mondo moto è pieno di gente che ha iniziato con una 600 o 750 o anche di piu’… e credetemi nella maggior parte dei casi io questi “piloti” li riconosco da lontano alla prima curva.

Il mio appello che resterà sicuramente inascoltato è: divertitevi, imparate a guidare, a curvare bene. Non è necessario accelerare continuamente perchè il mondo è già fin troppo accelerato, dovete moderate la velocità e concentrarvi sulla tecnica, quindi … fate corsi di guida, proteggetevi ( vedo in giro umani che guidano moto in inverno senza guanti e con casco aperto) e soprattutto non fate mai il tifo per un marchio, perché c’è sempre e solo una moto giusta per voi! Non immaginate quante volte ho visto la persona sbagliata alla guida della moto sbagliata solo perché un certo motociclista compra solo moto di quel marchio, anche se quel marchio non produce la moto adatta al suo fisico o al suo stile di guida.
Io amo profondamente le Moto Guzzi, eppure guido altro, un fondamentalista del marchio pensa sicuramente che non ho vero amore per le Guzzi e che dovrei girare per le piste Islandesi con una California 1400, mentre io semplicemente valuto che il marchio non propone niente di adatto al mio modo di utilizzare e vivere la moto e ritengo la mia vita troppo breve per stare a dimostrare al mondo che Guzzi è meglio di tutti gli altri marchi. Nessun marchio è migliore o peggiore, ultimamente Guzzi sta dimostrando di essere finalmente molto brava, ma non nel segmento che mi interessa.


Io sono innamorato delle immense emozioni che puo’ regalare solo la moto, ma, lo faccio sempre e solo rispettando gli altri … quello che ho detto “a voce alta” è frutto del mio desiderio di condividere i miei pensieri e, se vi sono stato utile , ne sono felice e, ricordatevi,

io non reputo un “idiota” uno che compra una moto da 200cv, ma voi, vi prego, rispettate la mia opinione: 50\60cv bastano e avanzano!

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