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Mercato moto: a gennaio brusca frenata Le vendite scendono di oltre il 18% rispetto al 2020

mercato gennaio

Il mercato moto di gennaio 2021 fa segnare una brusca frenata rispetto allo stesso mese dello scorso anno. C’era da aspettarselo vista la situazione COVID, l’attesa del rinnovo degli incentivi per gli elettrici e viste anche le numerose immatricolazioni di “chilometri zero” di fine 2020. A questo aggiungiamo anche la scarsa disponibilità di nuovi modelli. Crollo dei cinquantini, spinti in basso dagli elettrici che perdono oltre il 60%.

Il mercato moto di gennaio chiude a –18,2%. Su questo risultato pesano sicuramente le nuove misure prese dal governo per il contenimento della pandemia e il perdurare dell’emergenza sanitaria, oltre che il ricorso al telelavoro che ha limitato gli spostamenti, soprattutto nei contesti urbani.

A questi fattori primari bisogna aggiungere un contesto economico incerto e un andamento climatico del mese particolarmente freddo, che hanno inciso in particolare sul mercato di scooter e ciclomotori. Inoltre bisogna considerare che gennaio 2020 era stato un mese particolarmente positivo. 

mercato gennaio

Noi ci permettiamo di aggiungere anche altri due fattori. A novembre e dicembre 2020 molti concessionari hanno immatricolato moto Euro 4 che in realtà non avevano ancora venduto. Quelle che poi ci ritroviamo offerte come “chilometri zero”. Quindi ora questo fenomeno inciderà parecchio sulle vendite di inizio anno. Ed è un fenomeno che riguarderà praticamente tutto il mercato europeo. Inoltre c’è da considerare che molti concessionari hanno ancora pochi modelli 2021 da proporre ai clienti.

Entrando nel vivo dei dati, durante il mese di gennaio i veicoli immatricolati (scooter e moto) segnano una flessione del 16% rispetto allo stesso periodo del 2020, con 12.298 mezzi venduti. A trascinare verso il basso il mercato sono gli scooter, che subiscono un calo del 22,98% pari a 6.015 veicoli immatricolati. Le moto targano invece 6.283 mezzi e perdono l’8,10% del loro mercato. Particolarmente critica la situazione dei ciclomotori. I cinquantini fanno registrare un calo del 36% pari a 1.141 veicoli immessi sul mercato. Ma pagano la forte flessione dell’elettrico, che rappresenta ormai un quarto del loro mercato. Complessivamente, il mercato nel primo mese dell’anno totalizza 13.439 veicoli, 2.992 in meno rispetto allo scorso anno, per una flessione del 18,21%.

Il “crollo” degli scooter elettrici dipende dal fatto che a gennaio 2020 si erano venduti molti stock per le “flotte”. Le moto invece crescono.

Crolla in gennaio il mercato degli elettrici, che si confronta però con un inizio del 2020 caratterizzato dall’acquisto di flotte. Nel complesso, il mercato dei veicoli a emissioni zero totalizza 485 veicoli corrispondenti a una flessione del 60,57%. Nel dettaglio, i ciclomotori fanno registrare un calo del 66% e 263 veicoli venduti. Gli scooter cedono il 57% con 188 mezzi immatricolati. Le moto invece chiudono il mese in positivo, targando 34 moto e raddoppiando i volumi dello scorso anno (+100%).

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