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Le regole per il bollo delle moto over 20 e over 30 anni

Sempre più spesso si sentono notizie contraddittorie riguardo l’obbligo del pagamento del bollo per le moto over 20 e over 30,anche da parte di organi istituzionali che dovrebbero divulgare soltanto notizie certe. La normativa è cambiata alcuni anni fa (prima prevedeva il pagamento solo fino al ventesimo anno di età) portando l’esenzione automatica ai 30 anni di età del veicolo, ma lasciando competenza alle singole regioni per un eventuale abbassamento e per le condizioni di applicazione.

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La BMW R1100R del 1996, in alcune regioni beneficia del bollo agevolato

La buona notizia è che per i veicoli che nel 2018 compiranno o hanno già compiuto i 30 anni l’esenzione dal pagamento è automatica. Non importa che siano stati immatricolati a gennaio o a dicembre, a partire dall’anno del trentesimo compleanno scatta l’esenzione.
Bisogna fare invece attenzione con le ultraventennali: il principio del momento dell’anno è lo stesso che per le ultratrentennali, ma solamente nelle regioni che prevedono agevolazioni.
Ecco l’elenco delle regioni e del trattamento che attualmente prevedono per i veicoli (non solamente le moto, anche le automobili) tra i 20 ed i 29 anni di età:

Abruzzo: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Basilicata: esenzione anche per gli ultraventennali iscritti negli appositi registri;
Calabria: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Campania: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Emilia Romagna: esenzione anche per gli ultraventennali iscritti negli appositi registri;
Friuli Venezia Giulia: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Lazio: è stata prevista una riduzione del 10% relativa al bollo per i veicoli ultraventennali;
Liguria: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Lombardia: esenzione per gli ultraventennali limitata ai soli veicoli iscritti ai registri;
Marche: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Molise: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Piemonte: i veicoli storici dai 20 ai 29 anni pagano la tassa in misura ridotta del 10%;
Puglia: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Sardegna: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Sicilia: la Regione Sicilia con l’approvazione dell’art.50 della legge regionale del 17/03/2106 n.3 ha previsto per i veicoli di interesse storico dai 20 ai 29 anni di età il pagamento ridotto della tassa di circolazione annua: 35 euro. I veicoli trentennali, invece, pagano 10,33 euro;
Toscana: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Trentino Alto Adige: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Umbria: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Valle d’Aosta: esenzione solo per gli ultratrentennali;
Veneto: esenzione anche per gli ultraventennali iscritti negli appositi registri.

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La giornalista di Donneinsella Magazine Benedetta Marazzi con la sua Sertum degli anni Cinquanta, esentata dal pagamento del bollo

Quando si parla di “appositi registri” si fa riferimento alla FMI, Federazione Motociclistica Italiana, ed all’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano.
Attenzione, in alcune regioni potrebbe essere previsto il pagamento della tassa di circolazione per i veicoli esentati da quella di possesso. Difatti le agevolazioni vanno a far cadere l’obbligo di pagamento della tassa di possesso, il che vuol dire che per tutte le moto collezionate in garage non si deve pagare nulla. Bisogna pagare invece nel caso le si usi, generalmente una cifra simbolica di 20/30 di euro per motoveicolo. Per la natura del tributo, è necessario portare copia del versamento con sé ed esibirla insieme alla carta di circolazione in caso di posto di controllo delle forze dell’ordine.
Le modalità di accesso alle agevolazioni che prevedono la preventiva “certificazione” da parte di un organo indipendente assicurano che i veicoli destinatari dell’esenzione/riduzione ne siano effettivamente meritevoli. Difatti sia per ottenere la registrazione nei registri dell’ ASI che in quelli della FMI i veicoli a motore devono essere in condizioni pari all’originale senza vistose irregolarità (ovvero senza apposizione di componenti aftermarket, mancanze di parti fondamentali, sostituzione del motore con unità non a libretto, riverniciature con tinte non presenti nelle cartelle colori ufficiali ecc).
All’atto della registrazione viene rilasciata tutta una serie di documenti tra cui è presente un tesserino identificativo che riporta tutte le caratteristiche del veicolo ed una fotografia. Tale cartellino è importantissimo per richiedere l’esenzione, perché va trasmesso all’ufficio regionale per richiedere l’esenzione/riduzione.
Sia la FMI che l’ASI si riservano il diritto di rimuovere il veicolo dai propri registri qualora le condizioni per l’iscrizione vengano meno. Ovviamente insieme al certificato di storicità si perdono le agevolazioni sulla tassa di possesso.

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