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King of the Baggers: Indian vince la folle corsa Tyler O'Hara in sella alla Indian Challenger vince a Laguna Seca

king of the baggers

La gara inaugurale della nuova serei King of the Baggers proposta dal campionato Moto America si è corsa sabato scorso a laguna Seca. Ha vinto Tyler O’Hara in sella Indian Challenger del team S&S Cycle.

King of the baggers

Avete mai pensato di assistere ad una corsa con mastodontiche cruiser bicilindriche che si sfidano borsa laterale contro borsa laterale giù per quel budello che è il “cavatappi” di Lagina Seca? No, neanche la più fervida fantasia deviata di un motociclista europeo potrebbe partorire una simile follia. Ma negli USA invece è possibile immaginarlo. Ed è stato fatto!  Si chiama King of the Baggers la serie istituita dall’organizzazione del Moto America (il campionato USA). Serie che doveva partire nel 2020, ma poi a causa del Coronavirus si è deciso di correre solo una gara “dimostrativa” quest’anno. Si è disputata sabato 24 ottobre a Laguna Seca e si è rivelata molto più di un evento di contorno per il finale di stagione del Moto America.

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Otto giri molto divertenti, secondo il giudizio dei presenti, al termine dei quali il primo a transitare sotto la bandiera a scacchi è stato  Tyler O’Hara in sella alla Indian Challenger del team S&S Cycle.

Gara divertente e ricca di colpi di scena, anche a causa della “stazza” delle moto.

Ovviamente ci sono stati svariati “incidenti” incluso uno per il vincitore della gara. In un’intervista su Moto America, O’Hara ha detto: «Dopo tre o quattro giri, stavo entrando nella curva due, Non ho avuto nessun problema lì per tutto il fine settimana. Ma mi è partito improvvisamente l’anteriore». 

O’Hara è andato completamente fuori pista e ha dovuto cedere temporaneamente il comando a Hayden Gillim su Harley-Davidson Vance & Hines. «Non avevo il freno posteriore — ha continuato O’Hara —, quindi è stato un po’ ‘difficile… Sono stato molto fortunato di essere riuscito a tenerla nella sabbia».

Oltre a detenere titoli in motocross, flat track e  supermotard, O’Hara ha anche avuto esperienza con i V-Twin, che senza dubbio lo ha aiutato a sentirsi a proprio agio nel King of the Baggers. Dopo l’uscita di pista di O’Hara, Gillim si è scambiato la prima posizione con lui  per tutti i giri finali, ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto sul podio con la sua Harley-Davidson Electra Glide Standard. Terzo un altro pilota Indian (team Roland Sands Design), Frankie Garcia.

Dopo la gara, il vincitore O’Hara ha riassunto l’atmosfera dell’evento: «È stato semplicemente divertente dare spettacolo con questi ragazzi. Tanto di cappello a tutti quelli che hanno guidato una “bagger” questo fine settimana. Perché alcune delle moto là fuori non sembravano troppo divertenti da portare in pista. Quindi tanto di cappello a tutti». 

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