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ROMANO PISI: l’ingrediente segreto, “LE TAGLIATELLE DI NONNA PINA”

LE DUE RUOTE secondo ROMANO PISI

Con oltre quarant’anni di esperienza nel settore moto, è da 13 anni il Direttore commerciale e Marketing di Sanyang Italia.

Nel suo passato ho maturato e conosciuto molte realtà, in Piaggio (dove ha operato negli Stati Uniti), poi in Moto Guzzi. Subito dopo è stato scelto per gestire la filiale italiana di Sym, un band in continua crescita. Romano Pisi ha maturato esperienze globali, ha girato il mondo, vede il comparto delle due ruote in una prospettiva più ampia. Per questo riteniamo utile far conoscere il suo punto di vista sul mercato passato, presente, futuro.

Il mercato è sempre più esigente e molto più rapido a modificare le necessità, quindi l’ingrediente segreto è “la velocità di risposta al trend”. Cambiare ed evolversi molto velocemente.

Così Romano Pisi inizia la nostra intervista, condotta da Ariana Lenzi:

Com’è stato il passato?

Dopo gli eco-incentivi del 2009 abbiamo vissuto dei crolli vertiginosi del mercato, racconta Romano Pisi che poi prosegue, a quel tempo valeva mezzo milione di unità, mentre a fine 2016 siamo arrivati a circa 125 mila unità, la torta è diventata sempre più piccola, e, molti più brand vogliono un pezzo di questa torta.

E oggi?

Piccoli segnali di crescita ci sono ma la situazione rimane piuttosto statica. +6% nel primo mese 2018 ma poi siamo tornati a calare, anche perché, il clima quest’anno ha influenzato le vendite.

Per il futuro, quale la strategia di SYM?

Sym utilizza una campagna prodotto che va a sottolineare il rapporta qualità prezzo, cerca così di ritagliarsi la propria fetta di mercato. In Italia ci sono circa 15 marchi di scooter. Sym è tra i primi 5 brand e si rapporta al mercato cercando di capire le esigenze dei consumatori e realizzando sempre prodotti di qualità al giusto prezzo.

E i 50cc?

Un sogno che sta svanendo. Il veicolo 50cc ormai è uscito dal sogno dei giovani, la nuova generazione non ha la stessa spinta ad ottenere la propria autonomia di movimento e di indipendenza nel volere il primo scooter; la nostra generazione a 14 anni non vedeva l’ora di possedere un 50cc qualsiasi.

Quali i motivi?

L’ostracismo dei genitori, la naturale disaffezione da parte dei giovani, i motivi legislativi e le regole, i costi, non solo del mezzo, ma anche e soprattutto di assicurazione, patentino etc. Per questo il mercato dei 50cc sta perdendo ogni anno quote sempre più rilevanti del mercato.

Chi sono i suoi competitor?

L’unico competitor europeo per Sym è Piaggio, mentre l’altro produttore taiwanese  Kymco (ndr) è sicuramente il diretto avversario.

Il target?

Il target non è più composto da studenti quattordicenni, ma giovani uomini e donne che utilizzano lo scooter per andare al lavoro (utente commuting) e che sta trovando una sua indipendenza economica.

L’ obiettivo?

Sym ha l’obiettivo di diventare trend-setter nella propria fetta di mercato, ma questo è possibile solo tramite grossi investimenti pubblicitari e tramite quelle innovazioni tecnologiche che spesso comportano un forte aumento di prezzo che ad un produttore Taiwanese non viene concesso. Noi siamo portati a dare un prodotto di qualità spesso superiore, di innovazione tecnologica all’avanguardia ma dobbiamo stare attenti al prezzo finale che non può eccedere certi livelli che ormai il mercato ti concede.

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