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Indian già in pista con la Challenger. Roba da matti! Primi test in vista della "King of the Baggers" del campionato AMA

indian challenger

Ad ottobre ci sarà la gara della nuova classe “King of the Baggers” istituita dall’AMA all’interno del campionato Superbike USA. La Indian ha preso sul serio il suo impegno con la nuova Challenger ed è scesa in pista per i primi test.

Indian Motorcycle sta prendendo sul serio la sua partecipazione con la nuova Challenger alla “King of the Baggers”, una specialità della velocità introdotta dall’AMA per le grosse e pesanti cruiser che tanto piacciono agli americani. 

indian challenger

la Indian Challenger sarà guidata il prossimo ottobre da Tyler O’Hara. Ed è stato prioprio lui a scendere in pista per una giornata di test. Ma sfortunatamente non ha potuto girare molto causa pioggia.  Indian ha lavorato a stretto contatto con il pilota Tyler O’Hara e con il team S&S per mettere a punto l’ergonomia, il telaio e il motore della Challenger in tempo per la giornata di prove della scorsa settimana. 

La moto vista in pista ha un serbatoio benzina modificato sotto la copertura in fibra di carbonio. Anche il parafango posteriore è in carbonio. E la sella  è rialzata di oltre 12 cm. E naturalmente sono stati modificati anche i comandi a pedale. La giornata di test doveva servire a mettere a punto le sospensioni. Ma la pioggia ha rapidamente messo fine a qualsiasi speranza di fare un buon lavoro. Allora la giornata è stata dedicata all’affinamento della posizione di guida.

indian challenger

Sistemate le pedane, ci sarà ancora del lavoro da fare per manubrio, sella e serbatoio. Lavorando sull’elettronica si è risolto già il problema della risposta ritardata dell’acceleratore ai comandi del gas. Per quanto riguarda il motore, al momento si sa solo che è più potente dell’unità di serie. Ora si tratta di renderlo più morbido e guidabile ai bassi regimi.

Il team S&S è riuscito a ridurre il peso della Challenger 

Gli altri pezzi chiave del puzzle qui sono il peso e l’angolo di inclinazione. Il team è riuscito a ridurre il peso del Challenger da 365 kg a 270 kg. Sollevando il telaio, spostando i comandi a pedale, sollevando la sella e costruendo uno scarico personalizzato e sollevando le borse laterali, l’angolo di inclinazione è stato aumentato a 58 gradi. Non male per una cruiser!

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