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Il mondiale MotoE partirà al Sachsenring il 7 luglio

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Dorna sta pensando di salvare il primo mondiale MotoE cancellando le prime due gare in Spagna e Francia, per partire da luglio in Germania.

Il mondiale MotoE deve sopravvivere al devastante incendio che la notte fra il 13 e il 14 marzo ha completamente distrutto tutte le moto e i materiali della serie iridata riservata alle moto elettriche.

Questa è la ferma presa di posizione di Dorna, società organizzatrice dei campionati mondiali MotoGP e Superbike, e che appunto aveva deciso a partire dal 2019 di ospitare una serie iridata per moto elettriche all’interno del programma MotoGP.

Il mondiale MotoE è riccamente sponsorizzato da Enel e supportato tecnicamente dall’azienda italiana Energico Motor Company, che si è fatta carico di costruire le moto (Energica Ego Corsa il nome del modello scelto).

Il calendario MotoE 2019

Sono 12 i team iscritti al mondiale MotoE, per un totale di 18 piloti in lizza. Il calendario della prima stagione prevedeva 5 gare:

5 maggio Jerez (Spagna)

19 maggio Le Mans (Francia)

7 luglio Sachsenring (Germania)

11 agosto Red Bull Ring (Austria)

15 settembre Misano (San Marino)

Il 13-14 marzo tutti i team iscritti erano impegnati nel primo test collettivo precampionato. Alla fine della prima giornata, le moto e i materiali sono stati riuniti nell’area dedicata alla MotoE che la Dorna aveva approntato per tutte le gare del campionato. Il piano infatti è di gestire la MotoE con un paddock personalizzato come nel caso della Red Bull Rookies Cup.

Durante la notte, quattro tecnici erano al lavoro per provvedere alla ricarica di tutte le moto. Stando a quanto dichiarato da Nicolas Goubert, direttore esecutivo del mondiale MotoE «Proprio alla fine del loro lavoro, i tecnici  hanno visto del fumo provenire da un box dove era collocato un prototipo di stazione di ricarica che era in fiamme. Purtroppo l’incendio si è allargato in pochissimo tempo a tutta la struttura». 

Sei ore di lavoro per i pompieri

In quel momento (era notte fonda) nel paddock non c’era più nessuno, sono stati allertati prontamente i pompieri ma nemmeno il loro rapido intervento è riuscito a domare l’incendio. Ci sono volute quasi sei ore di lavoro per spegnerlo completamente.

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Questo è ciò che rimane del tendone collettivo MotoE che la Dorna aveva predisposto per i partecipanti al campionato mondiale MotoE

 

«Fortunatamente non ci sono stati feriti — prosegue Goubert —. Purtroppo a volte capitano cose come questa, ma ora guardiamo avanti. Noi vogliamo assolutamente fare il campionato nel 2019, quindi da questo momento stiamo già lavorando, insieme ad Energica, per ricostruire tutto cià che è andato perduto. Il campionato era previsto su cinque prove, e cercheremo di mantenere le stesse date, ma al momento non possiamo dire altro».

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La soluzione più credibile è che si parta a luglio

In realtà, secondo le voci trapelate oggi 15 marzo dalla Spagna, sembra che Dorna stia pensando che il campionato possa partire il 7 luglio al Sachsenring, in Germania, cancellando le prime due gare previste dal calendario. Ma ancora nessuno si sbilancia sul numero di gare di cui si comporrà il mondiale MotoE 2019. Potrebbero diventare 3 (Germania, Austria e San Marino) se non si riuscirà ad aggiungere altri appuntamenti.

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