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Il caldo è alle porte: non facciamoci trovare impreparati

Il caldo in motocicletta è spesso considerato un nemico anche più aggressivo del freddo, da cui siamo abituati a difenderci. Ma non rinunciate mai a proteggervi, le aziende propongono prodotti adatti per vivere la nostra passione motociclistica in sicurezza.

Il caldo non deve spaventarvi, e soprattutto non ispiratevi ai moto-pirla che affrontano l’estate in moto vestendo ciabatte, cotume e t-shirt che in caso di incidente amplificano solamente i danni, spesso enormi che vengono con eccessiva leggerezza sottovalutati.
Già adesso, pur non essendo le temperature estremamente alte, si vedono alcuni moto- pirla, e meno male che il casco è obbligatorio, altrimenti rimarrebbe a casa anche quello.

Niente di più sbagliato! Il caldo si combatte col giusto abbigliamento, che oltre a svolgere la funzione protettiva può aiutare a soffrire meno.

Nello specifico l’equipaggiamento consigliato prevede una giacca di rete che consente di avere tutte le protezioni al posto giusto in un unico gesto, a differenza del solo paraschiena che spesso si vede indossato sopra alla maglietta. Avere la giacca vuol dire anche essere protetti da sassi e grossi insetti che potrebbero colpire braccia e petto durante la marcia. L’ideale sarebbe associarla ad un casco specifico per l’estate, sempre di ottima qualità e possibilmente con protezione facciale completa ma con passaggi per l’aria specifici.

La giacca Paride di Hevik, un capo estivo corredato di tutte le protezioni.

Da non lasciare mai a casa i guanti: anche qui serve un modello specifico che sia leggero ma allo stesso tempo resistente alle abrasioni e con delle protezioni rigide per proteggere nocche e polsi.

Il guanto per l’estate, nella foto il California R di Hevik

Pantaloni, sempre lunghi e con le protezioni da colpi e scivolamento all’abrasione. Non sarebbe nemmeno da dire, anche solo per il rischio scottature vista la vicinanza con il motore e lo scarico. Per tutti i giorno esistono dei modelli che non sembrano abbigliamento tecnico, simili sia ai jeans normalissimi senza protezioni che a pantaloni di taglio classico.
Le scarpe vanno messe sempre chiuse! Vale lo stesso identico discorso fatto per i pantaloni, e bisogna considerare anche che in caso di incidente il rischio di lasciare un piede sotto la moto è molto elevato. Quindi chiuse e con le piastre di protezione.
Infine aiutano anche d’estate un underwer tecnico, tipo la Maglia Tecnica di Hevik a manica corta, realizzata in Dryarn® e Resistex® Carbon. Il mix di queste due fibre permette al capo una veloce evaporazione del sudore, mantenendo il corpo asciutto.

Fino a qui abbiamo parlato della versione completa, nei piccoli spostamenti quotidiani anche i pantaloni non da moto (ma comunque sempre chiusi!) e delle scarpe chiuse potrebbero andare bene. Rimane comunque un grosso investimento, tra doppia giacca, doppio paio di guanti e di casco? Certo, ma rispetto all’acquisto di una o più moto si parla sempre di cifre abbordabili. E comunque la moto è un “lusso”, non è una necessità come potrebbe essere considerata l’auto. Quindi tanto vale trattarla da lusso fino in fondo e regalarsi tutta la dotazione necessaria a non farsi male, no?
A proposito di lusso, parlavamo di aiuto a soffrire meno il caldo. Da qualche anno si sta diffondendo dell’abbigliamento specifico per il clima caldo che, grazie a diverse tecniche, raffresca il motociclista senza bagnarlo. Un gilet del genere può regalare fino a 10 ore di piacevole sensazione di fresco.

Come promesso all’inizio dell’articolo: protetti dal farsi male e senza soffrire il caldo!

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