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Harley-Davidson Street Bob e Low Rider: due le moto, stessa la sostanza

Harley-Davidson Street Bob e Low Rider: essenziali, iconiche e soprattutto cromate. Le due Dyna della casa americana sono state aggiornate nelle emissioni, ora euro4, ma la sostanza e le sensazioni sono sempre le stesse.

La Street Bob è l’incarnazione della Harley-Davidson che tutti immaginano: metallo ovunque ed essenziale: sella rigorosamente monoposto, serbatoio a goccia con tachimetro incorporato, manubrio Mini-Ape ideale per fare km con il busto comodo e pedane avanzate. La ciclistica è semplice e di sostanza, con una forcella telescopica impreziosita da un faro rotondo, mentre al posteriore i due ammortizzatori regolabili abbracciano la gomma posteriore.

L’essenziale Harley Street Bob

La Low Rider invece è la moto con la quale un centauro porterebbe volentieri la sua dolce metà a fare una gita nei parchi senza rinunciare al gusto che solo il bicilindrico americano sa dare. La sella lunga e biposto è ben imbottita (optional lo schienalino per il passeggero); la ottima disposizione di pedane e manubrio sono garanzia di chilometri senza fatica. Sul serbatoio è presente sia il tachimetro che il contagiri, per tenere tutto sotto controllo.

 

La Low Rider; nel dettaglio, la strumentazione presente sul serbatoio a goccia

La Street Bob e la Low Rider hanno diversi punti in comune: serbatoio da 18 litri circa, stesso telaio e stesso motore Twin Cam 103 (nero sulla Street Bob, cromato sulla Low Rider), montato su supporti in gomma per attenuare le vibrazioni.

Il motore Twin Cam 103

Il motore Twin Cam di Harley-Davidson è un gran concentrato di energia: 103 pollici cubici (1690 cc), bicilindrico a V di 45 gradi, rigorosamente raffreddato ad aria, sviluppa circa 70 CV e 132 Nm di coppia a 3500 giri/minuto. Il muscoloso propulsore inoltre rappresenta un passo in avanti rispetto al precedente motore Evolution: la pompa dell’olio è interna, la trasmissione è direttamente collegata al blocco motore (prima era separata), c’è la doppia bobina che permette di differenziare le scintille sui due cilindri (prima sparavano insieme e c’era dispersione di scintilla) e il raffreddamento è aiutato dalla possibilità di spruzzare olio direttamente sul pistone per permettere un ulteriore raffreddamento, se necessario. Nel motore Twin Cam inoltre sono presenti due controalberi di bilanciamento, mossi da catene, utili per attenuare ulteriormente le vibrazioni, tratto distintivo Harley a cui i tradizionalisti del marchio fanno fatica a rinunciare. Una chicca degna di nota è il cambio a 6 marce Cruise Drive: è un sistema molto silenzioso e morbido negli innesti che garantisce fluidità di marcia e bassi consumi anche nei lunghi tragitti autostradali. Una “rapportatura” più corta, garantita dalla nuova trasmissione, permette di avere il motore sempre in coppia e una risposta sempre pronta. Altra particolarità del Twin Cam è il fatto di essere brevettato: nessun altra casa concorrente sarà in grado di copiarlo, cosa purtroppo successa coi motori precedenti, né tantomeno i produttori di ricambi.

Harley-Davidson e customizzazione sono due filosofie che corrono di pari passo: tra i molti accessori ufficiali HD e le varie aziende che creano componentistica aftermarket, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Una realtà che si sta sempre più affermando è la olandese Dr. Jekill & Mr. Hyde : azienda nata nel 1997, ha creato un sistema di scarico con una valvola interna regolabile elettronicamente di nome Smartbox.


Il blocchetto sinistro della Street Bob in rosso il pulsante del sistema Smartbox

Grazie alla valvola, le moto possono avere sia un sound piacevole (il Dr. Jekill sound, a valvola chiusa) sia una tonalità vigorosa e profonda (il Mr. Hyde sound, a valvola aperta). L’apertura e la chiusura della valvola è possibile grazie a un pulsante, installato solitamente sotto al blocchetto sinistro, con retroilluminazione a LED che, a seconda del colore, ne indica la posizione. Entrambe le modalità rispettano le normative europee per quanto riguarda l’emissione sonora. Sulle nuove HD Street Bob e Low Rider debutterà il sistema Smartbox2, che permetterà di tenere la valvola aperta al 50%. Tutte e 3 le modalità sono omologate per l’uso su strada. Nello specifico, l’azienda ha creato per le ultime due rinnovate di casa HD dei nuovi collettori di scarico V-strike, sia nella versione allineata che sfalsata, che donano al bicilindrico americano delle tonalità più incisive.

La Low Rider equipaggiata con il sistema di scarico Dr Jekil Mr. Hyde

Essenziali, iconiche, cromate ed ora anche educatamente rumorose: queste sono le nuove Harley-Davidson Street Bob e Low Rider. Che siate soli oppure in compagnia, nulla potrà togliervi il gusto di essere parte di un bellissimo viaggio, dove non importa l’arrivo ma le sensazioni e i suoni che il tragitto vi daranno.

di Valerio Garagiola

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