Motospia

Circuito di Siracusa: la provincia lo mette in vendita

circuito di siracusa

La travagliata storia del circuito di Siracusa sembra non avere mai fine. La velocissima pista di oltre 5.000 metri realizzata negli anni ’70 alle porte della città siciliana era da tempo chiusa dopo il fallimento del progetto della società AIS che ne aveva ottenuto la concessione trentennale nel 2010. Ora il contenzioso fra Provincia e società concessionaria sembra si sia chiuso. E la provincia mette in vendita la pista.

Dopo tante sofferenze, sembra  stia per finire l’agonia del circuito di Siracusa. Costruito negli anni ’70 e mai aperto, il Circuito di Siracusa era entrato in attività solo all’inizio del nuovo secolo grazie al lavoro di un gruppo di appassionati locali guidati dalla famiglia Melluzzo. Famiglia che tanto si è spesa per far sì che il circuito fosse fruibile. Nel 2010 la Provincia di Siracusa, proprietaria del circuito, lo aveva dato in gestione trentennale alla società AIS (Autodromo Internazionale di Siracusa) a fronte di una radicale ristrutturazione e ammodernamento che quest’ultima si era impegnata a realizzare. 

circuito di siracusa
Il rendering della ristrutturazione mai terminata.

I lavori sono iniziati nel 2013, sfruttando anche dei fondi messi a disposizione dalla Provincia, ma non sono mai arrivati a compimento. E dal 2015 il circuito è rimasto chiuso e inutilizzato, perché la AIS si è praticamente dileguata. Da allora la Provincia di Siracusa ha messo in atto tutte le procedure per la revoca della concessione. Procedure che finalmente sono state completate.

Attualmente la Provincia di Siracusa versa in una situazione di dissesto finanziario. Ed è guidata da una commissione straordinaria di liquidazione che ha deciso di mettere all’asta il circuito. All’asta andranno anche altri beni immobiliari di proprietà della Provincia stessa ritenuti non indispensabili per i fini dell’Ente.  

Speriamo che il circuito susciti l’interesse di qualche azienda (la Pirelli e diverse case automobilistiche lo hanno usato spesso quando era in attività per i loro test) e/o di qualche società di gestione che abbia voglia di riaprirlo. 

© 2020, MBEditore, riproduzione riservata.

Vuoi saperne di più? Di' la tua!

SCRIVICI

    acconsento al trattamento dei dati presenti nel form di contatto

    Seguici sui social!

    La tua passione più grande, Motospia.it!