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ANLAS CAPRA R LONG TEST ATTO 2: I PRIMI 1500 KM BAGNATI

Grazie ad un meteo poco clemente, abbiamo affrontato i 1.500 Km con le nuove Anlas Capra R soprattutto sul bagnato, molti gli spunti interessanti.

E’ giunto il momento, abbiamo percorso i primi 1500 km con gli pneumatici Anlas Capra R montati sulla V-Strom 1000 del 2010. I primi 300 km sono stati affrontati a ritmo molto tranquillo, per poter rimuovere progressivamente la cera e poi, complice un meteo poco clemente, provati per la maggior parte del tempo in condizioni di bagnato, a parte un momento durato qualche giorno che ci aveva illuso sull’arrivo della primavera 2018.

Anche se i Km non sono stati molti abbiamo già una idea di cosa va bene e cosa si può migliorare.

La cosa che ci ha stupito di più è la grandissima stabilità nelle curve a lunga percorrenza e in autostrada a velocità codice pur trattandosi di gomme destinate anche a qualche uscita su strada bianca. La totale assenza di vibrazioni all’anteriore, specialmente sui lunghi tratti a velocità costante, è una gioia per i polsi. Sull’asciutto, la copertura posteriore è ottima, da confidenza e sopporta anche la accelerazioni più cattive, anche su strada sporca.

L’anteriore non è perfetta, non dà molta fiducia nei primi momenti, ma una volta presa confidenza è una gomma che ti fa capire fin dove può arrivare. Questo è solo un primo giudizio basato su circa 100 km fatti con meteo motociclistamente ideale. Appena il tempo migliorerà, metteremo alla frusta le nostre Anlas Capra R.

Pneumatico anteriore, per capirla ci vuole un po’ di tempo, ma si dimostra una gomma sincera.

Sul bagnato il discorso cambia decisamente in meglio: drena molto bene l’acqua, sia all’anteriore che al posteriore; guidando rotondi e rilassati non si ha alcun problema. Anche il fase di frenata non ci sono mai stati problemi, nemmeno in quelle improvvise da bloccaggio gomma (la V-Strom non ha l’ABS).

Il pneumatico Anlas Capra R ha anche dei difetti, evidenziati soprattutto nel contesto cittadino, dove serve poter sterzare nel minor spazio possibile: alle bassissime velocità l’anteriore pare quasi che “galleggi” e per fare delle svolte molto strette, come quelle nei paesini di montagna, serve buttare la moto all’interno e sbilanciarsi col corpo.

Sul bagnato le Anlas Capra R sono promosse con un onesto 9+. Per avere il 10 pieno servirebbe un anteriore più preciso nelle manovre a bassa velocità e con maggiore sensibilità nei primi km.

Il nostro prossimo obiettivo è testarli sull’asciutto in qualche giro anche fuori dagli asfalti italiani e sullo sterrato, campo di battaglia dove le Anlas Capra R possono dire la loro.

 

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